MASTOPESSI
CHIRURGIA ESTETICA SENO

Correzione del seno cadente

La mastopessi è l’intervento di chirurgia estetica che permette di correggere la ptosi mammaria, ovvero il cedimento del tessuto cutaneo e ghiandolare. L’obiettivo è riportare il seno in una posizione più alta, restituirgli sostegno e ridefinirne la forma, rendendola più piena e armoniosa. Per stabilire il grado di ptosi si utilizza una valutazione specifica basata sulla distanza tra il capezzolo e il solco sottomammario. Una misura compresa tra 1 e 2 cm indica una ptosi lieve, tra 2 e 4 cm una ptosi media, mentre oltre i 4 cm la ptosi è severa. In base al grado rilevato il chirurgo individua il tipo di incisione più appropriato.

Nei casi lievi si pratica una cicatrice periareolare, cioè intorno all’areola. Con una ptosi media viene aggiunta un’incisione verticale, mentre nelle situazioni più marcate è necessario aggiungere anche un’incisione lungo il solco sottomammario, dando origine alla classica cicatrice a “T”. Quando il volume del seno è insufficiente o poco sostenuto è possibile associare l’inserimento di una protesi per ottenere un risultato più pieno e naturale. I punti di sutura utilizzati sono riassorbibili e non richiedono rimozione.

La mastopessi consente di migliorare in modo significativo la forma del seno, restituendo proporzione e femminilità al décolleté.

Anestesia, degenza e recupero

L’intervento può essere eseguito in anestesia locale o generale, in base alle caratteristiche del seno e alle indicazioni cliniche. È previsto un breve ricovero, generalmente di una notte. Nel post-operatorio è normale la presenza di un leggero gonfiore che tende a ridursi nell’arco di circa 20 giorni. Per sostenere adeguatamente il seno e favorire una corretta guarigione è necessario indossare un reggiseno contenitivo per alcune settimane, seguendo le indicazioni del chirurgo.

Il recupero è progressivo e consente solitamente di riprendere le normali attività quotidiane in tempi relativamente brevi.

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